Il festival

Il Festival CinemaZERO è ormai riconosciuto come uno dei più importanti appuntamenti destinati, in Italia, al cinema prodotto in autonomia, a costo zero o a basso costo. L’attenzione nei confronti delle modalità di produzione non pregiudica la qualità delle opere, in continua crescita anche grazie all’evoluzione degli strumenti tecnici a basso costo. In questo senso non è oggi possibile pensare a un rapporto fra la qualità potenziale dell’opera e la libertà della sua creazione come quello offerto dal “CinemaZERO”, su cui è dunque necessario continuare a lavorare.

Nel corso degli anni la partecipazione al Festival da parte di autori nazionali e internazionali è continuamente cresciuta, l’edizione 2012 ha visto l’iscrizione di oltre 150 autori per un totale di quasi 200 opere: benché da una parte il cinema abbia ormai preso una strada di totale adesione alle dinamiche industriali, dall’altra il progresso tecnologico rende possibile, oggi più che mai, la realizzazione di opere di ottima qualità con strumenti dal costo relativamente basso. La sensazione è che, vista anche la crisi economica che ha portato a una contrazione di investimenti e di fondi pubblici destinati alla cultura in generale, non solo vi saranno sempre più autori emergenti in grado di produrre ottimi film con mezzi scarsi, ma anche la grande produzione terrà sempre più presente le potenzialità del forte abbassamento dei costi di produzione e di distribuzione, una strada che, forte della tecnologia digitale, hanno già intrapreso autori di primissimo livello come David Lynch, Werner Herzog, e vari altri.

CONCORSO

In questa edizione il bando di concorso ha circolazione nazionale e ha un’unica sezione dedicata a cortometraggi di finzione, documentari, videoclip e videoarte. I premi del concorso (il premio della giuria e il premio del pubblico in sala) consistono in buoni acquisto per materiale tecnico di 1000€ (premio della giuria) e 500€ (premio del pubblico). Da segnalare che nell’edizione 2012 è stato premiato dalla giuria Alessio Di Zio, autore giovanissimo e di talento già ampiamento riconosciuto in Italia e all’estero, per “Swinging Horses”, e dal pubblico Alì Asgari, regista iraniano residente a Roma che con l’opera successiva a quella portata in concorso al Festival è stato selezionato in concorso a Cannes.

L’OSPITE D’ONORE

All’ospite principale del Festival è dedicata la serata di apertura, con una proiezione e l’incontro con il pubblico; inoltre è presidente della giuria che assegna il premio alla migliore opera in concorso. Gli ospiti principali delle scorse edizioni sono stati: Gaia Giani (in rappresentanza di Alina Marazzi) e Fabrizio De Bartolomei nel 2007, Daniele Gaglianone e Pietro Marcello nel 2008, Pippo Delbono nel 2009, Andrea Caccia nel 2010 e Davide Manuli nel 2012.

FUORI CONCORSO (panoramica sugli artisti emergenti italiani)

Le opere fuori concorso si cercano nel panorama nazionale e locale, fra quegli artisti che, pur se meno noti al grande pubblico, portano avanti un lavoro di sperimentazione e ricerca fondamentali: in questa sezione sono spesso coinvolti alcuni degli autori premiati nell’edizione precedente del Festival, come è successo nell’edizione 2012 con la presenza di Cosimo Terlizzi e Theo Putzu; oppure opere ritenute molto interessanti ma non ammissibili al concorso, come “L’esecuzione” di Enrico Iannaccone, considerata low-budget e non no-budget anche perché girato in pellicola, e tuttavia ritenuto interessante ai fini del Festival (il film avrebbe poi vinto il David di Donatello come miglior cortometraggio italiano).

TAVOLE ROTONDE E APPROFONDIMENTI

Dalla sua prima edizione il Festival CinemaZERO ha affiancato al concorso per opere a costo zero una programmazione più tipicamente da rassegna, nella quale un ruolo fondamentale è stato rivestito dagli autori presenti. Ogni autore che racconta un’opera a costo zero di buon livello è un esempio evidente di una potenzialità che si è realizzata: agli autori fuori concorso invitati al festival si richiede un intervento in dialogo e confronto col pubblico sulle dinamiche di produzione della sua opera, sulle difficoltà incontrate, sulle possibilità ulteriori da sviluppare. Il Festival CinemaZERO vuole essere anche un laboratorio in cui gli autori si confrontino e trovino insieme le strade più efficaci per l’auto-produzione. Nel campo del cinema a costo zero questo appare di primaria importanza perché si trovino insieme soluzioni, possibilità e risorse per superare i limiti dovuti alla mancanza di budget.

ATTIVITÀ PERMANENTE

Potendo ammettere alle proiezioni finali del Festival una minima parte di tutte le opere iscritte al concorso, il Funambolo si impegna a proiettare lungo tutto l’anno, in eventi e occasioni diverse, una selezione delle migliori opere non ammesse alla finale. è di primario interesse dell’organizzazione promuovere la propria azione attraverso la proiezione dei film premiati e delle opere migliori presenti nei suoi archivi, anche al di fuori delle date del Festival vero e proprio.

Il Festival CinemaZERO è stato ideato nel 2007 ed è organizzato dalla prima edizione da il Funambolo con la direzione artistica di Guido Laino.